Descrizione
Chiesa di Santa Maria di Pontasso
Immersa nel paesaggio collinare della frazione di Pontazzo, tra boschi, vigneti e le prime colline dell’Oltrepò Pavese, la chiesa di Santa Maria di Pontasso è uno dei luoghi di culto più significativi e suggestivi del territorio di Codevilla.
La sua storia è molto antica. La chiesa è documentata con la denominazione di Santa Maria de Pontassis già nel 1299, quando venne aggregata alla pieve di Codevilla. La presenza dell’edificio e la sua funzione religiosa sono inoltre documentate nei secoli successivi, fino a essere ricordata come oratorio campestre negli atti delle visite pastorali della diocesi di Tortona.
Il luogo è legato anche a una suggestiva tradizione popolare. Secondo la leggenda, nel VI secolo il guerriero longobardo Azzo, durante una battuta di caccia nei boschi della zona, si sarebbe smarrito e avrebbe incontrato una misteriosa figura femminile che gli indicò la via per uscire dalla foresta, chiedendogli in cambio di costruire una cappella nel luogo dell’apparizione. Azzo avrebbe mantenuto la promessa facendo edificare una prima piccola edicola dedicata alla Vergine. La tradizione racconta inoltre che nel punto dell’apparizione sarebbe rimasta per lungo tempo un’area priva di alberi, divenuta nota come “Prato Lungo”.
Il santuario è stato nei secoli meta di devozione popolare, in particolare per il culto della Beata Vergine Maria. All’interno è conservata una statua della Madonna, tradizionalmente rivestita con un prezioso abito di broccato ornato d’oro, che in passato veniva portata in processione in occasione delle principali ricorrenze mariane del santuario, il 25 marzo, il 15 agosto e l’8 settembre.
Particolarmente significativo è il patrimonio artistico conservato nell’edificio. Nell’area dell’abside si trova un prezioso ciclo di affreschi databile al XIV secolo, testimonianza dell’antica storia del luogo e della tradizione artistica religiosa dell’Oltrepò. Gli affreschi sono stati oggetto di interventi di restauro e conservazione, insieme alla struttura della chiesa.
La chiesa sorge su un piccolo pianoro circondato da un ambiente naturale caratterizzato da boschi e rilievi collinari. Nei dintorni si incontrano anche i caratteristici calanchi, formazioni geomorfologiche che contribuiscono a rendere particolarmente suggestivo il paesaggio della zona di Pontazzo.
Per la sua combinazione di storia, arte, devozione e paesaggio, Santa Maria di Pontasso rappresenta una delle testimonianze più interessanti del patrimonio culturale di Codevilla e un luogo significativo per conoscere la storia e le tradizioni della comunità.
Immersa nel paesaggio collinare della frazione di Pontazzo, tra boschi, vigneti e le prime colline dell’Oltrepò Pavese, la chiesa di Santa Maria di Pontasso è uno dei luoghi di culto più significativi e suggestivi del territorio di Codevilla.
La sua storia è molto antica. La chiesa è documentata con la denominazione di Santa Maria de Pontassis già nel 1299, quando venne aggregata alla pieve di Codevilla. La presenza dell’edificio e la sua funzione religiosa sono inoltre documentate nei secoli successivi, fino a essere ricordata come oratorio campestre negli atti delle visite pastorali della diocesi di Tortona.
Il luogo è legato anche a una suggestiva tradizione popolare. Secondo la leggenda, nel VI secolo il guerriero longobardo Azzo, durante una battuta di caccia nei boschi della zona, si sarebbe smarrito e avrebbe incontrato una misteriosa figura femminile che gli indicò la via per uscire dalla foresta, chiedendogli in cambio di costruire una cappella nel luogo dell’apparizione. Azzo avrebbe mantenuto la promessa facendo edificare una prima piccola edicola dedicata alla Vergine. La tradizione racconta inoltre che nel punto dell’apparizione sarebbe rimasta per lungo tempo un’area priva di alberi, divenuta nota come “Prato Lungo”.
Il santuario è stato nei secoli meta di devozione popolare, in particolare per il culto della Beata Vergine Maria. All’interno è conservata una statua della Madonna, tradizionalmente rivestita con un prezioso abito di broccato ornato d’oro, che in passato veniva portata in processione in occasione delle principali ricorrenze mariane del santuario, il 25 marzo, il 15 agosto e l’8 settembre.
Particolarmente significativo è il patrimonio artistico conservato nell’edificio. Nell’area dell’abside si trova un prezioso ciclo di affreschi databile al XIV secolo, testimonianza dell’antica storia del luogo e della tradizione artistica religiosa dell’Oltrepò. Gli affreschi sono stati oggetto di interventi di restauro e conservazione, insieme alla struttura della chiesa.
La chiesa sorge su un piccolo pianoro circondato da un ambiente naturale caratterizzato da boschi e rilievi collinari. Nei dintorni si incontrano anche i caratteristici calanchi, formazioni geomorfologiche che contribuiscono a rendere particolarmente suggestivo il paesaggio della zona di Pontazzo.
Per la sua combinazione di storia, arte, devozione e paesaggio, Santa Maria di Pontasso rappresenta una delle testimonianze più interessanti del patrimonio culturale di Codevilla e un luogo significativo per conoscere la storia e le tradizioni della comunità.
Indirizzo e punti di contatto
| Indirizzo | Frazione Pontazzo, Codevilla PV |
|---|
Mappa
Indirizzo: Località Pontasso, 7, 27050 Codevilla PV, Italia
Coordinate: 44°57'34''N 9°4'39,1''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Modalità di accesso
La chiesa è raggiungibile in auto attraverso la viabilità locale che conduce alla frazione di Pontazzo, nel territorio collinare di Codevilla. L’edificio si trova su un piccolo pianoro, circondato da un caratteristico paesaggio rurale e collinare.
La visita agli spazi interni è subordinata agli orari di apertura e alle celebrazioni religiose. Per informazioni sull’accessibilità e sull’eventuale possibilità di visita, si consiglia di contattare preventivamente la Parrocchia o il Comune di Codevilla.
L’area circostante è raggiungibile anche attraverso itinerari escursionistici e cicloturistici che collegano le frazioni di Codevilla e permettono di apprezzare il paesaggio dei vigneti e dei boschi dell’Oltrepò Pavese.
La visita agli spazi interni è subordinata agli orari di apertura e alle celebrazioni religiose. Per informazioni sull’accessibilità e sull’eventuale possibilità di visita, si consiglia di contattare preventivamente la Parrocchia o il Comune di Codevilla.
L’area circostante è raggiungibile anche attraverso itinerari escursionistici e cicloturistici che collegano le frazioni di Codevilla e permettono di apprezzare il paesaggio dei vigneti e dei boschi dell’Oltrepò Pavese.